Archivi categoria: Cassazione Penale

Lavori di pubblica utilità: il giudice deve sospendere gli effetti della sospensione della patente di guida sino all’esito della sanzione sostitutiva 

Il Giudice deve sospendere gli effetti della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida, durante il periodo di svolgimento della sanzione sostitutiva del lavoro di pubblica utilità; solo l’esito dello svolgimento di tale misura, d’altro canto, potrà essere poi determinante ai fini della quantificazione definitiva della sospensione della patente di guida (oltre che… Leggi tutto »

Il mobbing non è penalmente perseguibile

Il mobbing, qualela fattispecie relativa ad una condotta che protratta nel tempo con le caratteristiche della persecuzione, finalizzata all’emarginazione del lavoratore, sebbene configurabile in una vera e propria condotta persecutoria posta in essere dal preposto sul luogo di lavoro in danno del lavoratore, non è inquadrabile in una fattispecie che riveste rilevanza penale, mancando nel… Leggi tutto »

Risponde di evasione il detenuto ai domiciliari che va sul terrazzo condominiale

Per “abitazione”, individuata come luogo dove rimanere agli arresti, deve intendersi soltanto il luogo in cui la persona conduce la vita domestica e privata, con esclusione di ogni altra appartenenza (quali cortili, giardini, terrazze, aree condominiali in genere) che non sia parte integrante o pertinenza esclusiva dell’abitazione medesima Cassazione penale – sentenza 8 marzo –… Leggi tutto »

Non è reato reagire al vicino maleducato

Dare del maleducato al proprio vicino, anche a distanza di tempo non è reato, infatti, secondo la Suprema Corte sussiste l’esimente quando la reazione iraconda segua immediatamente il fatto ingiusto altrui, mentre, ai fini della configurazione della circostanza attenuante comune, non occorre che la reazione sia immediata, ma consegua ad un accumulo di rancore, per… Leggi tutto »

Non si possono espellere i clandestini due volte

Il Questore può adottare un solo decreto di espulsione nei confronti degli extracomunitari clandestini recidivi. Lo ha stabilito la Prima Sezione Penale della Corte di Cassazione, affermando che il Questore non può emanare più di un decreto di espulsione nei confronti degli immigrati clandestini, e ciò al fine di evitare che gli immigrati, che non… Leggi tutto »

Dare de buffone al Presidente del Consiglio non è reato

L’epiteto “buffone”, opportunamente contestualizzato, perde la sua carica lesiva e va comunque inserito nell’ambito della critica politica, che si esprime con toni anche aspri e sgradevoli, in particolare, precisa la Suprema Corte, che una volta riconosciuto il ricorrere della polemica politica ed esclusa la sussistenza di ostilità e malanimo personale, è necessario valutare la condotta… Leggi tutto »

La sospensione della patente di guida deve essere ordinata anche con la sentenza di patteggiamento

La natura di sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida, stante il suo carattere eccezionale, fa si che tale sanzione non possa estendersi analogicamente alla sentenza di applicazione della pena pronunciata ai sensi dell’articolo 444 Cpp, dovendo essere obbligatoriamente disposta anche in quella sede. Cassazione sentenza 3 – 14 febbraio 2006, n. 5630

Le misure alternative alla detenzione spettano anche allextracomunitario clandestino

In materia di esecuzione della pena detentiva, le misure alternative alla detenzione in carcere (nella specie, l’affidamento in prova al servizio sociale), sempre che ne sussistano i presupposti stabiliti dall’ordinamento penitenziario, possono essere applicate anche allo straniero extracomunitario che sia entrato illegalmente nel territorio dello Stato e sia privo del permesso di soggiorno. Sentenza n.… Leggi tutto »