Archivi categoria: Merito Civile

Cassazione Unite: l’approvazione del progetto non a ‘tal fine’ esclude la giurisdizione amministrativa

L’approvazione del progetto di opera pubblica o di pubblica utilità, ai sensi dell’art. 12, comma 1, lett. a), del D.P.R. 327/2001, produce ex lege la dichiarazione di pubblica utilità e, conseguentemente, la dichiarazione di esproprio, solo se l’approvazione è intervenuta ‘a tal fine’, ovvero con la finalità specifica di acquisire la proprietà dei beni. Se l’approvazione del progetto è avvenuta indipendentemente dalla finalità di espropriare i terreni, la pubblica amministrazione ha agito uti domina, ritenendo che le aree avessero natura demaniale, e in tal caso la controversia rientra nella giurisdizione del giudice ordinario, non di quello amministrativo.

Cassazione Civile: il giudice fallimentare non può nominare curatori legati da amicizia

Il giudice, quale componente del collegio del tribunale fallimentare, è tenuto a osservare i doveri di imparzialità, correttezza e diligenza, astenendosi dalla funzione di nomina dei curatori fallimentari e commissari giudiziali quando ricorrono i presupposti dell’art. 51 c.p.c., in particolare quando i candidati sono legati da rapporti di amicizia tali da imporre l’astensione, e quando la nomina comporta un ingiusto profitto per il coniuge del giudice, con conseguente violazione dei doveri di correttezza, imparzialità e lealtà che configurano illeciti disciplinari ai sensi del d.lgs. 109/2006.

Aree di competenza per l’elevazione delle contestazioni per gli Ausiliari del traffico

La violazione del divieto di sosta sul marciapiede può essere accertata dagli ausiliari del traffico esclusivamente nel caso in cui sussista la deroga al divieto di sosta (art. 158, comma primo, lett. h del codice della strada) o il marciapiede sia eventualmente compreso nell’area oggetto della concessione (nel senso che sia incluso nella relativa superficie),… Leggi tutto »

Il contratto telefonico nullo può essere fonte del c.d. danno esistenziale

Il tribunale di Genova con una sentenza innovativa in tema di telefonia, ha accolto la richiesta di risarcimento danni di un utente, a cui erano stati attivati servizi telefonici non richiesti, ritenendo nullo il contratto e riconoscendogli l’esistenza del c.d. “danno esistenziale”. In particolare, secondo il giudicante, “l’incidenza sull’assetto relazionale della vita legata alla necessità… Leggi tutto »

Photored: il rosso deve scattare dopo un tempo prefissato

L’apparecchiatura di rilevazione semaforica, che non preveda l’entrata in funzione dopo un tempo predeterminato dall’inizio dei segnale rosso non risulta essere rispettosa dei dettami ministeriali, la cui natura cogente non può essere messa in dubbio. Poiché l’inottemperanza ora considerata cade su un aspetto essenziale dell’accertamento, quale si rivela essere appunto la ricostruzione della condotta di… Leggi tutto »

Art.180 c.8: Deroga alla competenza per territorio del Giudice di Pace

Stante la natura autonoma e non accessoria della violazione di cui all’art. 180/8° CdS., diventa ininfluente il luogo di accertamento della violazione, rilevando invece quello di residenza, atteso che, il presunto illecito dell’omissione di comunicazione delle generalità sancita dall’art. 126 bis del CDS, avendo effetto permanente dal momento del ricevimento della richiesta delle generalità da parte dell’Organo… Leggi tutto »

Ancora una sentanza sulla mancanza di taratura e conseguente nullità del verbale

Non vi è certezza, in mancanza della taratura dell’apparecchio che ha rilevato la velocità, che la velocità impiegata dal veicolo del ricorrente potesse corrispondere a quella indicata nel verbale. Infatti è da ritenersi che la taratura è l’unico modo per correggere eventuali errori e per verificare che l’incertezza della misurazione della velocità sia contenuta entro… Leggi tutto »

Riconoscimento del c.d. danno esistenziale in caso di viaggio disagiato

Disapplicando la legge speciale R.D.L. n. 1949 dell’11.10.1934, convertito dalla legge n.911/1935, che regolamenta il trasporto di persone sulle Ferrovie dello Stato, il Giudice di Pace di Bari ha condannato Trenitalia al risarcimento dei danni sia patrimoniali che non patrimoniali, in favore di alcuni passeggeri, per inesatto adempimento contrattuale. Nel caso di specie, il treno non… Leggi tutto »

Affido condiviso: Quantificazione del contributo al mantenimento della prole

In materia di contributo al mantenimento della prole, può presumersi che il genitore non convivente con i figli provvederà, almeno per un 20% del contributo complessivamente dovuto, prendendosi cura di effettuare spese dirette a vantaggio della prole (acquistando per loro beni e servizi), e per il resto dovrà rimborsare all’altro genitore – presso cui i… Leggi tutto »