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Cassazione: la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo per i danni derivanti da ritardi nella connessione alla rete elettrica (Cass. Sez. Unite, n. 25587/2026)
La pretesa risarcitoria fondata su ritardi e inadempimenti del gestore nella connessione di impianti fotovoltaici alla rete elettrica, nonché su anomalie della qualità della tensione di rete, ricade nell'ambito della giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo ai sensi dell'art. 133, comma 1, lettere l) e o),…
Cassazione Unite: l’approvazione del progetto non a ‘tal fine’ esclude la giurisdizione amministrativa (Cass. Sez. Unite, n. 25320/2026)
L'approvazione del progetto di opera pubblica o di pubblica utilità, ai sensi dell'art. 12, comma 1, lett. a), del D.P.R. 327/2001, produce ex lege la dichiarazione di pubblica utilità e, conseguentemente, la dichiarazione di esproprio, solo se l'approvazione è intervenuta 'a tal fine', ovvero con…
Cassazione: l’usucapione della servitù di elettrodotto non si acquista con il contratto di fornitura (Cass. Sez. Unite, n. 25319/2026)
L'usucapione del diritto di servitù di elettrodotto non può essere dedotta sulla base del contratto di somministrazione di energia elettrica, il quale non costituisce prova documentale dell'esistenza ultraventennale della servitù, ma attesta esclusivamente il rapporto contrattuale di fornitura. Il giudice ordinario è competente a decidere…
Cassazione Civile: la giurisdizione del giudice amministrativo nel danno precontrattuale (Cass. Sez. Unite, n. 25318/2026)
La Corte di Cassazione, Sezione Unite, con sentenza n. 25318 del 15 settembre 2026, ha confermato la giurisdizione del giudice amministrativo in materia di responsabilità precontrattuale dell'ente pubblico. La Corte ha statuito che il danno precontrattuale derivante da un comportamento dell'ente pubblico contrario ai doveri…
Accreditamento sanitario in ritardo: il risarcimento spetta al giudice amministrativo (Cass. Sez. Unite, n. 22497/2026)
L'accreditamento istituzionale di una struttura sanitaria privata è una concessione: presupponendo una valutazione discrezionale tanto dei requisiti soggetti del richiedente quanto del quadro complessivo dell'offerta sanitaria, non rimuove un limite all'esercizio di un diritto preesistente ma attribuisce una facoltà fino ad allora inesistente, ovvero stipulare…
Incentivi fotovoltaici già pagati: la restituzione spetta al giudice ordinario (Cass. Sez. Unite, n. 9097/2026)
Accertata e non più impugnabile la decadenza dalle tariffe incentivanti, la domanda di restituzione delle somme già erogate non reclama alcun nuovo esercizio di potere pubblico, ma si risolve in un ordinario indebito oggettivo ex art. 2033 c.c., spettante al giudice ordinario secondo le Sezioni…
Decadenza definita, poi il conto: a riprendersi gli incentivi è il giudice civile (Cass. Sez. Unite, n. 9094/2026)
L’art. 133, comma 1, lett. o), c.p.a. non estende la giurisdizione esclusiva a tutte le controversie solo causalmente collegate a un provvedimento amministrativo, ma richiede che l’oggetto della lite sia l’esercizio, almeno in via mediata, di un potere autoritativo. La controversia sulla restituzione degli incentivi…
Conto Energia e ripetizione d’indebito: fuori dal giudicato la pretesa del Gse (Cass. Sez. Unite, n. 9092/2026)
Nel giudizio sulla restituzione degli incentivi percepiti la decadenza dichiarata dal Gse si configura come mero antecedente della pretesa restitutoria, collocandosi la lite in una fase, quella della ripetizione dell’indebito, in cui l’intervento autoritativo dell’amministrazione deve ritenersi definitivamente esaurito. Le pronunce che radicano la giurisdizione…
Il Gse chiede indietro gli incentivi: per farlo vale l’ordinario, non il Tar (Cass. Sez. Unite, n. 9089/2026)
La controversia avente ad oggetto la restituzione degli incentivi già erogati dopo la definitiva decadenza dal diritto alle tariffe si risolve in una pretesa di credito, senza che l’amministrazione debba nuovamente esercitare il potere autoritativo, ormai esauritosi; l’art. 133 c.p.a. resta così estraneo alla fattispecie.…
Accreditamento sanitario: è una concessione, il danno lo giudica l’amministrativo (Cass. Sez. Unite, n. 8693/2026)
L’accreditamento di una struttura sanitaria privata è una concessione e non un’autorizzazione, perché subordinato a valutazioni discrezionali di rispondenza ai requisiti di qualificazione, di funzionalità rispetto agli indirizzi di programmazione regionale e di verifica dell’attività svolta, attribuendo una facoltà fino ad allora inesistente. Il danno…
Vettura bruciata dai cassonetti: il danno resta con il giudice di pace (Cass. Sez. Unite, n. 6798/2026)
Il danno cagionato da cose in custodia, nella specie i cassonetti adibiti alla raccolta dei rifiuti da cui si è propagato l’incendio che ha distrutto la vettura, non tocca la gestione del servizio né l’esercizio di un potere autoritativo della pubblica amministrazione. La causa petendi,…
Incentivi GSE decaduti: la questione passa al giudice ordinario (Cass. Sez. Unite, n. 5927/2026)
Il Gestore dei Servizi Energetici, pur costituito in forma di società per azioni a socio unico pubblico, svolge funzioni di natura pubblica nella gestione del sistema di incentivazione dell'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, sicché la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo copre il sindacato su…
Decadenza dagli incentivi ormai definitiva: più sindacato sul potere del GSE (Cass. Sez. Unite, n. 5926/2026)
Diverse sono le sorti del riparto di giurisdizione allorché il provvedimento autoritativo non sia più in discussione: quando la decadenza dagli incentivi sia stata definitivamente accertata, perché non impugnata ovvero perché confermata da sentenza passata in giudicato, il potere amministrativo del GSE deve ritenersi ormai…
Il GSE fa l’amministrativa sugli incentivi, ma non sui crediti maturati (Cass. Sez. Unite, n. 5925/2026)
La giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo ex art. 133, comma 1, lett. o), cod. proc. amm. si radica quando la controversia attiene all'esercizio di poteri pubblicistici del GSE, e cioè ogniqualvolta il giudice sia chiamato a sindacare, direttamente o indirettamente, un provvedimento o una procedura…
Decadenza da GSE: il giudice amministrativo non ha invaso il merito (Cass. Sez. Unite, n. 5560/2026)
Non integra eccesso di potere giurisdizionale la decisione del Consiglio di Stato che si limiti a confermare la mancanza di un interesse originario all'impugnazione del provvedimento di decadenza del GSE, non intervenendo in alcun modo sul provvedimento stesso. L'interpretazione e la qualificazione, ad opera del…
Incentivi AEEGSI: il recupero coattivo lo giudica l’autorità amministrativa (Cass. Sez. Unite, n. 5545/2026)
Le censure che investano la corretta determinazione dell'importo del credito d'incentivo effettivamente dovuto e da iscrivere a ruolo, per il suo recupero coattivo mediante la procedura esattoriale sulla base del provvedimento amministrativo che lo ha disposto, attengono all'esercizio del potere amministrativo e rientrano nella giurisdizione…
Aumento del canone del gas: se contestato prima, decide il giudice amministrativo (Cass. Sez. Unite, n. 5543/2026)
Non rileva, ai fini del riparto di giurisdizione, la deroga di cui all'art. 133, comma 1, lett. c), cod. proc. amm., che sottrae alla giurisdizione esclusiva le controversie concernenti indennità, canoni ed altri corrispettivi, quando la contestazione investa l'aumento del canone proposto ex ante ovvero,…
Svincolo di San Giorgio Canavese: la perizia di variante finisce dal giudice ordinario (Cass. Sez. Unite, n. 5012/2026)
Confermata l'inclusione della categoria di costruzione e gestione dell'opera all'interno di quella di affidamento di lavori pubblici, spetta alla giurisdizione ordinaria la controversia relativa alla fase di esecuzione della convenzione, sottratta all'ambito dell'art. 133, lett. e), cod. proc. amm. La valutazione spettante al concedente, anche…
Viadotto di Bessolo: gli adeguamenti in esecuzione li giudica il giudice civile (Cass. Sez. Unite, n. 5011/2026)
Le controversie relative alla fase di esecuzione della convenzione, incluse quelle sul progetto esecutivo degli interventi di adeguamento del viadotto di Bessolo, spettano alla giurisdizione ordinaria, perché la categoria della costruzione e gestione dell'opera rientra in quella dell'affidamento di lavori pubblici e resta sottratta all'ambito…
Rete del gas e valore industriale di rimborso: la determinazione non è atto e va al giudice ordinario (Cass. Sez. Unite, n. 35321/2024)
La determinazione del valore industriale di rimborso delle opere oggetto di riconsegna, quando avvenga alla stregua delle convenzioni o dei contratti o, in difetto, di criteri oggettivi fissati da linee guida, non comporta l'esercizio di poteri autoritativi né l'adozione di scelte discrezionali in funzione di…
