Distanze tra edifici in Comuni senza piano urbanistico: si applica la regola dell’altezza del fronte e non il d.m. 1444/1968 (Cass. civ., Sez. 2, n. 27243/2026)
Le prescrizioni del d.m. n. 1444 del 1968 richiedono, per la loro applicazione, la previa emanazione degli strumenti urbanistici locali con cui i comuni individuano le zone territoriali omogenee. Ne discende che, quando il comune ne è privo o non dettano norme sulle distanze né gli strumenti né i regolamenti edilizi, si applica l’art. 41-quinquies, lett. c), della legge n. 1150 del 1942: nelle nuove edificazioni residenziali la distanza dagli edifici vicini non può essere inferiore all’altezza di ciascun fronte da costruire, fino all’abrogazione disposta dall’art. 136 del d.P.R. n. 380 del 2001.
