Archivi categoria: Condominio

Presunzione di condominialità delle parti comuni dell’edificio

In mancanza di una specifica previsione contraria del titolo costitutivo, la destinazione all’uso e al godimento comune di taluni servizi, beni o parti dell’edificio comune, risultante da dati obiettivi, e cioè, dall’attitudine funzionale del bene al servizio dell’edificio, considerato nella sua unità, e al godimento collettivo, ne fa presumere la condominialità, a prescindere dal fatto… Leggi tutto »

Non esistono limiti soggettivi alla nomina di amministratore del condominio

In virtù dell’art. 1105 c.c., che attribuisce a tutti i partecipanti il diritto di concorrere nell’amministrazione della cosa comune, non è corretto escludere dall’amministrazione il partecipante al condominio che sia una persona giuridica. Inoltre, l’elemento fiduciario non è incompatibile con la struttura societaria, se si considera che il nostro ordinamento previde l’amministrazione fiduciaria di beni… Leggi tutto »

L’amministratore può multare i condomini che non rispettano il regolamento

Al fine di attivarsi per far cessare gli abusi, l’amministratore non necessita di alcuna previa delibera assembleare, posto che egli è già tenuto ex lege (art. 1130, comma 1, c.c.) a curare l’osservanza del regolamento del condominio al fine di tutelare l’interesse generale al decoro, alla tranquillità ed all’abitabilità dell’edificio; ed è altresì nelle sue… Leggi tutto »

Facoltà di sopraelevazione concessa al proprietario dell’ultimo piano

La disciplina della sopraelevazione sopra l’ultimo piano dell’edificio, non muta quando l’ultimo piano dell’edificio appartenga non ad un solo proprietario, ma a più proprietari: con la conseguenza che ciascun proprietario dell’ultimo piano ha la facoltà di sopraelevare, costruendo sopra la propria porzione di piano e utilizzando lo spazio aereo sovrastante. Resta, comunque, fermo che, ai… Leggi tutto »

Condominio apparente e doveri dell’amministratore

In tema di ripartizione delle spese condominiali è passivamente legittimato rispetto alla azione giudiziaria per il recupero delle quote, il proprietario della porzione immobiliare cui la quota si riferisce, non trovando applicazione nei rapporti tra condomino e condominio il principio dell'apparenza del diritto.Tribunale Roma Sezione 5 Civile Sentenza del 15 giugno 2005, n. 13764

Annullabilità della delibera per mancata convocazione di un condomino

La mancata comunicazione ad uno dei condomini dell’avviso di convocazione dell’assemblea condominiale comporta l’annullabilità, e non già la nullità, della relativa delibera, la quale, se non viene impugnata entro trenta giorni (decorrenti per i condomini assenti dalla comunicazione e per i condomini dissenzienti dalla sua approvazione), è valida ed efficace nei confronti di tutti i… Leggi tutto »

Le spese per l’ascensore condominiale vanno ripartite in base all’uso differenziato

Poichè la destinazione al soddisfacimento dell’interesse dei partecipanti al Condominio, non ha per tutti pari intensità, il criterio di ripartizione delle spese di conservazione e manutenzione dell’ascensore condominiale, secondo la misura della partecipazione alla comproprietà del bene da parte dei singoli deve essere coordinato con quello della proporzione dell’uso che ciascuno può farne, pertanto, il… Leggi tutto »