LIBRO PRIMO
DISPOSIZIONI GENERALI
TITOLO I
DEGLI ORGANI GIUDIZIARI
Art. 1. (Giurisdizione dei giudici ordinari).
Art. 2. ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 31 MAGGIO 1995, N. 218.
Art. 3. ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 31 MAGGIO 1995, N. 218.
Art. 4. ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 31 MAGGIO 1995, N. 218.
Art. 5. (Momento determinante della giurisdizione e della competenza).
Art. 6. (Inderogabilità convenzionale della competenza).
Art. 7. (Competenza del giudice di pace).
Art. 8. ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 19 FEBBRAIO 1998, N. 51.
Art. 9. (Competenza del tribunale).
Art. 10. (Determinazione del valore).
Art. 11. (Cause relative a quote di obbligazione tra più parti).
Art. 12. (Cause relative a rapporti obbligatori, a locazioni e a divisioni).
Art. 13. (Cause relative a prestazioni alimentari e a rendite).
Art. 14. (Cause relative a somme di danaro e a beni mobili).
Art. 15. (Cause relative a beni immobili).
Art. 15 bis. (Esecuzione forzata).
Art. 16. ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 19 FEBBRAIO 1998, N. 51.
Art. 17. (Cause relative all'esecuzione forzata).
Art. 18. (Foro generale delle persone fisiche).
Art. 19. (Foro generale delle persone giuridiche e delle associazioni non riconosciute).
Art. 20. (Foro facoltativo per le cause relative a diritti di obbligazione).
Art. 21. (Foro per le cause relative a diritti reali e ad azioni possessorie).
Art. 22. (Foro per le cause ereditarie).
Art. 23. (Foro per le cause tra soci e tra condomini).
Art. 24. (Foro per le cause relative alle gestioni tutelari e patrimoniali).
Art. 25. (Foro della pubblica amministrazione).
Art. 26. (Foro dell'esecuzione forzata).
Art. 26 bis. (Foro relativo all'espropriazione forzata di crediti).
Art. 27. (Foro relativo alle opposizioni all'esecuzione).
Art. 28. (Foro stabilito per accordo delle parti).
Art. 29. (Forma ed effetti dell'accordo delle parti).
Art. 30. (Foro del domicilio eletto).
Art. 30 bis. (Foro per le cause in cui sono parti i magistrati).
Art. 31. (Cause accessorie).
Art. 32. (Cause di garanzia).
Art. 33. (Cumulo soggettivo).
Art. 34. (Accertamenti incidentali).
Art. 35. (Eccezione di compensazione).
Art. 36. (Cause riconvenzionali).
Art. 37. (Difetto di giurisdizione).
Art. 38. (Incompetenza).
Art. 39. (Litispendenza e continenza di cause).
Art. 40. (Connessione).
Art. 41. (Regolamento di giurisdizione).
Art. 42. (Regolamento necessario di competenza).
Art. 43. (Regolamento facoltativo di competenza).
Art. 44. (Efficacia della ordinanza che pronuncia sulla competenza).
Art. 45. (Conflitto di competenza).
Art. 46. (Casi di inapplicabilità del regolamento di competenza).
Art. 47. (Procedimento del regolamento di competenza).
Art. 48. (Sospensione dei processi).
Art. 49. (Ordinanza di regolamento di competenza).
Art. 50. (Riassunzione della causa).
Art. 50 bis. (Cause nelle quali il tribunale giudica in composizione collegiale).
Art. 50 ter. (Cause nelle quali il tribunale giudica in composizione monocratica).
Art. 50 quater. (Inosservanza delle disposizioni sulla composizione collegiale o monocratica del tribunale).
Art. 51. (Astensione del giudice).
Art. 52. (Ricusazione del giudice).
Art. 53. (Giudice competente).
Art. 54. (Ordinanza sulla ricusazione).
Art. 55. ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 9 DICEMBRE 1987, N. 497 A SEGUITO DI REFERENDUM POPOLARE.
Art. 56. ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 9 DICEMBRE 1987, N. 497 A SEGUITO DI REFERENDUM POPOLARE.
Art. 57. (Attività del cancelliere).
Art. 58. (Altre attività del cancelliere).
Art. 58 bis. (Ufficio per il processo).
Art. 59. (Attività dell'ufficiale giudiziario).
Art. 60. (Responsabilità del cancelliere e dell'ufficiale giudiziario).
Art. 61. (Consulente tecnico).
Art. 62. (Attività del consulente).
Art. 63. (Obbligo di assumere l'incarico e ricusazione del consulente).
Art. 64. (Responsabilità del consulente).
Art. 65. (Custode).
Art. 66. (Sostituzione del custode).
Art. 67. (Responsabilità del custode).
Art. 68. (Altri ausiliari).
