Contro la violazione delle distanze legali tra edifici, è esperibile l’azione di manutenzione.
La violazione delle distanze legali concreta sempre un pregiudizio per il possessore finitimo, con la conseguenza che contro detta violazione quest’ultimo è incondizionatamente legittimato a reagire, senza che sia necessario accertare ciò che una pur autorevole dottrina configura come ulteriore condizione di manutenibilità: cioè che la violazione delle distanze legali abbia in concreto causato una… Leggi tutto »