Archivi mensili:Agosto 2006

L’attività di meretricio non è causa di addebito se successiva alla separazione

L’infedeltà può essere causa (anche esclusiva) dell’addebito della separazione solo quando risulti accertato che ad essa sia, in fatto, riconducibile la crisi dell’unione, mentre il relativo comportamento (infedele), se successivo al verificarsi di una situazione di intollerabilità della convivenza, non è, di per sè solo, rilevante e non può, conseguentemente, giustificare una pronuncia di addebito.… Leggi tutto »

Gli Ausiliari del traffico possono contestare soltanto le violazioni in materia di sosta

Gli ausiliari del traffico, in tanto sono legittimati ad accertare e contestare violazioni a norme del codice della strada, in quanto dette violazioni concernono le disposizioni in materia di sosta limitatamente alle aree oggetto di concessione.. Laddove, invece, le violazioni consistano in condotte diverse, quale, nella specie, la circolazione in corsie riservate ai mezzi pubblici,… Leggi tutto »

Non si possono espellere i clandestini due volte

Il Questore può adottare un solo decreto di espulsione nei confronti degli extracomunitari clandestini recidivi. Lo ha stabilito la Prima Sezione Penale della Corte di Cassazione, affermando che il Questore non può emanare più di un decreto di espulsione nei confronti degli immigrati clandestini, e ciò al fine di evitare che gli immigrati, che non… Leggi tutto »

Art.180 c.8: Deroga alla competenza per territorio del Giudice di Pace

Stante la natura autonoma e non accessoria della violazione di cui all’art. 180/8° CdS., diventa ininfluente il luogo di accertamento della violazione, rilevando invece quello di residenza, atteso che, il presunto illecito dell’omissione di comunicazione delle generalità sancita dall’art. 126 bis del CDS, avendo effetto permanente dal momento del ricevimento della richiesta delle generalità da parte dell’Organo… Leggi tutto »