Ripetute telefonate, anche se mute integrano i reati di molestie telefoniche ed ingiuria Le molestie insistentemente realizzate con il mezzo del telefono costituiscono una condotta lesiva del bene giuridico della tranquillità individuale, anche quando le medesime telefonate sono mute. Cass. Pen. Sentenza 30 maggio 2007, n. 21273