Archivi mensili:Aprile 2006

Affido condiviso: Quantificazione del contributo al mantenimento della prole

In materia di contributo al mantenimento della prole, può presumersi che il genitore non convivente con i figli provvederà, almeno per un 20% del contributo complessivamente dovuto, prendendosi cura di effettuare spese dirette a vantaggio della prole (acquistando per loro beni e servizi), e per il resto dovrà rimborsare all’altro genitore – presso cui i… Leggi tutto »

Condannata banca per omessa informazione in tema di Bond Argentini

Deve considerarsi gravemente inadempiente la Banca che non adempie il dovere di fornire tutte le informazioni necessarie per effettuare un investimento “consapevole e informato”. Conseguentemente è risolubile il contratto stipulato tra banca e cliente, tenuto conto della rilevanza della violazione del contratto rispetto alla natura e alla finalità del rapporto e del concreto interesse dell’altra parte all’esatta prestazione.… Leggi tutto »

La sospensione della patente di guida deve essere ordinata anche con la sentenza di patteggiamento

La natura di sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida, stante il suo carattere eccezionale, fa si che tale sanzione non possa estendersi analogicamente alla sentenza di applicazione della pena pronunciata ai sensi dell’articolo 444 Cpp, dovendo essere obbligatoriamente disposta anche in quella sede. Cassazione sentenza 3 – 14 febbraio 2006, n. 5630

Separazione: L’addebito della separazione non è automatico in caso di infedeltà

La nascita di un figlio fuori dal matrimonio a pochi mesi dall’udienza di comparizione dei coniugi non ha carattere decisivo ai fini dell’addebitabilita’ della separazione in quanto dimostra solo l’esistenza di una relazione extraconiugale senza dire se tale violazione abbia assunto efficacia causale nella determinazione della crisi coniugale o, piuttosto, se essa sia intervenuta quando… Leggi tutto »

Natura giuridica del gioco del Lotto

Il gioco del lotto rientra nello schema privatistico della scommessa, pertanto, ai sensi dell’art. 1935 del codice civile, lo scommettitore privato ha azione in giudizio, per la tutela dei suoi diritti fondati sul contratto, davanti al giudice ordinario e non davanti al giudice tributario. Corte di Cassazione, SS.UU., sen. 6 aprile 2006 n. 7996