Archivi mensili:Gennaio 2026

Cassazione: la prova nuova nella revoca della confisca di prevenzione non include gli elementi deducibili ma non proposti

La prova nuova ai fini della revoca della confisca di prevenzione, ai sensi dell’art. 7, comma 2, l. 1423/1956, è da intendersi sia quella sopravvenuta alla conclusione del procedimento di prevenzione, sia quella preesistente ma incolpevolmente scoperta dopo che la misura è divenuta definitiva; non lo è, invece, quella deducibile e non dedotta nell’ambito del suddetto procedimento, salvo che l’interessato dimostri l’impossibilità di tempestiva deduzione per forza maggiore.

Ricettazione: Cassazione Unite conferma pena concordata e rigetta ricorso

La Corte di Cassazione, Sezione Unite, ha confermato la sentenza di appello che ha accolto la proposta di concordato sulla pena ex art. 599-bis c.p.p., riducendo la pena detentiva a un anno e sei mesi di reclusione ed euro 800 di multa, con sospensione condizionale della pena detentiva e applicazione dei benefici di legge. La Corte ha rigettato il ricorso dell’imputato, confermando la legittimità della riduzione sanzionatoria concordata tra difesa e pubblico ministero, nonché la corretta applicazione delle circostanze attenuanti e della continuazione dei reati di ricettazione, con individuazione del reato più grave in quello già giudicato con sentenza passata in giudicato.

Cassazione Civile: il giudice fallimentare non può nominare curatori legati da amicizia

Il giudice, quale componente del collegio del tribunale fallimentare, è tenuto a osservare i doveri di imparzialità, correttezza e diligenza, astenendosi dalla funzione di nomina dei curatori fallimentari e commissari giudiziali quando ricorrono i presupposti dell’art. 51 c.p.c., in particolare quando i candidati sono legati da rapporti di amicizia tali da imporre l’astensione, e quando la nomina comporta un ingiusto profitto per il coniuge del giudice, con conseguente violazione dei doveri di correttezza, imparzialità e lealtà che configurano illeciti disciplinari ai sensi del d.lgs. 109/2006.