Archivi mensili:Marzo 2006

Le misure alternative alla detenzione spettano anche allextracomunitario clandestino

In materia di esecuzione della pena detentiva, le misure alternative alla detenzione in carcere (nella specie, l’affidamento in prova al servizio sociale), sempre che ne sussistano i presupposti stabiliti dall’ordinamento penitenziario, possono essere applicate anche allo straniero extracomunitario che sia entrato illegalmente nel territorio dello Stato e sia privo del permesso di soggiorno. Sentenza n.… Leggi tutto »

La vendita in multiproprietà di videocassette e DVD non costituisce noleggio simulato

Considerare la vendita in multiproprietà un noleggio simulato e quindi equipararla al noleggio medesimo, comporterebbe l’applicazione di un’analogia in malam partem di una norma penale. La vendita in multiproprietà, non prevista dall’art. 171 quinquies L.633/1941 tra le fattispecie equiparate al noleggio, realizza in capo al comproprietario il godimento esclusivo, sia pure per una durata predeterminata,… Leggi tutto »

Definite le quote dingresso dei lavoratori extracomunitari in Italia

E’ stato reso noto il Provvedimento che stabilisce i flussi per l’ingresso in Italia di cittadini extracomunitari. Nel 2006 in Italia entreranno: 4.500 cittadini albanesi, 3.500 cittadini tunisini, 4.000 cittadini marocchini, 7.000 cittadini egiziani, 1.500 cittadini nigeriani, 5.000 cittadini moldavi, 3.000 cittadini dello Sri Lanka, 3.000 cittadini del Bangladesh, 3.000 cittadini filippini, 1.000 cittadini pakistani,… Leggi tutto »

Non spetta un compenso aggiuntivo al C.T.U. per i chiarimenti sulla consulenza

I chiari­menti non costituiscono un’attivita’ ulteriore ed estra­nea rispetto a quella gia’ espletata e remunerata, ma un’attivita’ complementare, integrativa e necessaria, al cui compimento il c.t.u. e’ tenuto tutte le volte in cui ne faccia richiesta la parte interessata, il che normalmente accade quando la relazione depositata non possa dirsi esaustξva. CASSAZIONE CIVILE, Sezione III, Sentenza… Leggi tutto »

Autovelox: Motivazione generica per omessa contestazione e velocità modesta

Fermo restando il principio basilare dell’obbligo di contestazione immediata delle infrazioni, qualora ciò non sia possibile, il verbale notificato deve essere recare la motivazione concreta per cui non è stato possibile provvedervi. Nel caso specifico, la motivazione addotta dell’”impossibilità di essere fermato in tempo utile o nei modi regolamentari di cui alla lett.e) dell’articolo 201… Leggi tutto »