Archivi mensili:Maggio 2005

Sinistri stradali: spese legali dovute anche se il risarcimento avviene entro i 60 giorni

Nella speciale procedura per il risarcimento del danno da circolazione stradale, introdotta con legge n. 990 del 1969 e sue successive modificazioni, il danneggiato ha diritto, in ragione del suo diritto di difesa, costituzionalmente garantito di farsi assistere da un legale di fiducia e, in ipotesi di composizione bonaria della vertenza, ad ottenere il rimborso… Leggi tutto »

La mancanza di procura alle liti costituisce nullità insanabile

La mancata inclusione della procura al difensore nell’atto di citazione, ovvero in un atto idoneo antecedente o contestuale, non rende nullo l’atto di citazione medesimo, dato che essa, ex art. 125, comma 2°, c.p.c., può essere rilasciata e depositata anche dopo la notificazione dell’atto introduttivo; tanto trova conferma nell’art. 164 c.p.c., il quale non commina… Leggi tutto »

Autovelox: contestazione immediata obbligatoria

La mancata contestazione immediata può trovare giustificazione solo in presenza di motivi che la rendano impossibile, i quali devono essere, pertanto, espressamente indicati nel verbale. La riproduzione testuale dell’ipotesi astratta indicata alla lett. E dell’art. 384 del regolamento di attuazione del c.d.s., non consente di conoscere la ragione concreta per la quale non è stato possibile fermare… Leggi tutto »

La precisa indicazione del luogo in cui è avvenua la rilevazione è contenuto essenziale del verbale

Ai fini di una corretta contestazione di infrazioni al codice della strada, il verbale di accertamento deve contenere tutti gli estremi della violazione, ivi compreso il luogo esatto della rilevazione, mediante l’indicazione della via e del numero civico corrispondente, oppure, ove ciò non sia possibile, recando l’indicazione della progressiva kilometrica di riferimento. Giudice di Pace… Leggi tutto »

Condannata Compagnia assicuratrice per comportamento anticoncorrenziale

Perchè sia configurabile un danno risarcibile ex art. 2043, in ipotesi di condotta anticoncorrenziale della Compagnia Assicuratrice, è necessario che sussista un rapporto di causalità tra le intese illecite delle compagnie assicurative e l’aumento del costo delle polizze stesse. (Corte d'Appello Napoli sentenza 03-05-2005 n. 1310)