Truffa degli anziani e due gip in conflitto: la cautela rinnovata resta valida (Cass. Sez. Unite, n. 19652/2026)
Non sussiste conflitto negativo di competenza quando il giudice per le indagini preliminari, dopo aver ricevuto la richiesta di misura cautelare a seguito della declaratoria di incompetenza per territorio di altro giudice che abbia adottato solo in via provvisoria un provvedimento coercitivo, pur ritenendosi incompetente ai sensi dell’art. 27 cod. proc. pen., invece di limitarsi a ricusare la cognizione ex art. 28 dello stesso codice, disponga comunque una misura cautelare e sollevi contestualmente il conflitto. In tal caso il conflitto è insussistente e l’ordinanza cautelare, emessa nel rispetto del termine di cui all’art. 27 cod. proc. pen., resta valida ed efficace.