Art. 400. Sospensione della patente di guida in caso di recidiva.

di | 16 Dicembre 1992

1. Per consentire la pratica applicazione della sanzione, ai sensi dell’articolo 218, comma 3, del codice, l’aumento della durata della sospensione della patente di guida a seguito di piu’ violazioni della medesima disposizione di legge, o la comminazione della sanzione della revoca della patente nei casi previsti dal vigente codice, presso ogni ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C. e presso ogni prefettura e’ istituito uno schedario in cui sono annotati, alfabeticamente per nome del titolare della patente di guida, i dati dell’ordinanza di sospensione della patente, indicando il relativo periodo, nonche’ gli estremi della violazione e la data di emissione dell’ordinanza. Analoga annotazione e’ fatta nei casi di revoca della patente. La prefettura e l’ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C. sono tenuti alla detta iscrizione, appena emessa o comunicata l’ordinanza di sospensione. 2. Nello schedario di cui al comma 1 devono essere annotate tutte le ordinanze di sospensione o revoca della patente, relativamente a violazioni commesse nell’ambito territoriale rientrante nella competenza dei predetti uffici, anche se la violazione stessa sia stata commessa da titolare di patente rilasciata all’estero.